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7/30/2008 THE BELLISSIM' STORY OF CAPPUCCET RED----BELLISSIM' STORY OF CAPPUCCET RED-----
One mattin her mamma dissed: 'Dear Cappuccett, take this cest to the nonn, but attention to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in bocc at the lup!'. Cappuccett didn't cap very well this ultim thing but went away, da sol, with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert punt she incontered the lup, who dissed: 'Hi! Piccula piezz'egirl! 'Ndove do you go?'. 'To the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panettons and more and mirtills', she dissed. 'Ah, mannagg 'a Maruschella (maybe an expression com: what a cul I had) dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: 'Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry.' And the lup went away, but not very away, but to the nonn's House. Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let. When Cappuccett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered. But when the little and stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord?) dissed: 'But nonn, why do you stay in let?'. And the nonn-lup: 'Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!'. 'Oh, poor nonn!', said Cappuccett (she was more than stupid, I think, wasn't she?). Then she dissed: 'But...what big okks you have! Do you bisogn some collir?'. 'Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl', dissed the nonn-lup. Then cappuccett, who was more dur than a block of marm: 'But what big oreks you have! Do you have the Orekkions?'. And the nonn-lup: 'Oh, no! It is to ascolt you better'. And Cappuccett (that I think was now really rincoglionited) said: 'But what big dents you have!'. And the lup, at this point dissed: 'It is to magn you better!'. And magned really tutt quant the poor little girl. But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frod sented all and dissed: 'Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds'. And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr many kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned honestly a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest. And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!) --------------------------------
Questo è un post ke ho bellamente RUBATO, ma che prima del furto ho kiesto se fosse FURTABILE......la risposta fu.....
yes you chen furt it......so i have furt it.....
enjoy it!!!!!!
Hugh
7/28/2008 Alter Ego...Sera a tutti!!!!!
Di nuovo qui a ricapitolare pezzi di settimane, sprazzi di vita quotidiana, emozioni forti....ma ciò ke mi spinge sempre di più a scrivere sono noia e tristezza chissà perchè...
Quindi.....iniziamo dall'inizio.....
Mmmmmmmmmmmmmh..........................
Ok, il 20 luglio, partita di world league: Italia - Cuba.....ormai eravamo fuori dalla portata per la vittoria, ma abbiamo dimostrato di esserci.....3 - 1, con uno STREPITOSO Matteo Martino (eeeeh oooohhhh), e un pietoso Valerio Vermiglio.....
La concentrazione la perdo intorno al secondo set, non so com'è o come non è ma alle partite della nazionale mi pervade una noia mostruosa...
Il caldo inenarrabile del PalaCandy poi è meglio lasciarlo da parte....Io Alex e mia sorella boccheggianti a seguire una partita fondamentalmente bella...noiosa ma bella...
Il dopocena, vede sei individui, conosciuti come l'Assassina, la Sequestratrice, il Torturatore, lo Strangolatore Psicopatico, il Sadico e la Picchiatrice, mangiare una pizza al Pizzarito Pastarito di monza a mezzo minuto dal PalaCandy...
Di questi sei...tre avevano gli occhi chiari, tre gli occhi scuri, tre portavano occhiali, tre no, tre erano donne, tre erano uomini, tre mangiarono pizza, tre un primo piatto, tre mangiarono un dolce di gelato e panna, tre mangiarono un tartufo freddo, tre bevvero bitta, tre coca cola, tre presero il caffè, tre no.....ma tutti e sei si trovarono insieme per una sera a condividere un piccolo pezzo della loro esistenza, incrociare i loro destini e ripromettersi un altro incorntro....sinistro....con gli alter ego che ridono dei loro nomi, e i IO che godono semplici momenti di unione....
Poi una settimana di lavoro, inizialmente duro, ma poi tende a calare...8 ore passate ogni giorno tra noia, gran daffare e momenti di totale scazzo...
Il tutto condito dai soliti pensieri....dall'indecisione, dalle voglie non esaudite, dai desideri che faticano ad avverarsi....
E fiumi di sms....squilli....persone varie, ma gira che ti rigira sei sempre tu nei miei pensieri...entrato forse per sbaglio, di lato.......ma ora che ci sei....ci sei....punto.
"And how can I
Stand here with you And not be moved by you Would you tell me How could it be Any better than this" * Forse non ci capirai una cicca, perchè te di inglese capisci giusto Hello...però.....con un buon traduttore forse capirai....ancora e ancora, ora e di nuovo, quello che provo....TI VOGLIO DAVVERO BENE!!
Oggi lavoravo, ma ad un certo punto capii di non starci con la testa, ero tra le nuvole e il caldo mi stava uccidendo....finii la giornata boccheggiante, drammaticamente mogia...andavo in giro avvolta da una coltre grigia di tristezza e malinconia, come se stare 5 minuti sotto la pioggia dopo pranzo, avesse lavato via la mia frivolezza...e poi uscire dalla metro...e ritrovarsi la realtà sbattuta in faccia, e la coltre grigiastra che si infittisce...mi chiudo ancora di più in me stessa.....a pensare...a pensarti...ai grandi discorsi...a quello che voglio io a quello che vuoi tu....e poi......rispunta il sole.....seduta in Piazza Cinque Giornate a Milano....a prendere l'aria....a schiarirmi le idee.....e quanto ti voglia con me...
Ammazza che sbrodolamenti....
Un bacio alla Baobabba che è tornata e a Roar che la tira scema...anzi che si tirano scemi...gli EPISTOLARI più miglierrimi del mondo.....(L)
l'Assassina
*http://testimania.leonardo.it/testi/testi_lifehouse_185/testi_no_name_face_907/testo_everything_10297.html 7/23/2008 Pensieri di un libro lettoHo finito giusto oggi di leggere "I dolori del giovane Werther"...che dirne...la prima impressione è un giovane uomo ke si ammazza di seghe mentali...in secondo luogo troviamo un piccolo manuale di frasi fatte...analizzando più a fondo, troviamo un ragazzo che davvero ragiona sui perchè, sui per come, sui per quando, su Lotte, sul perchè lei non lo ami, sul perchè veda tutto vuoto e lui si senta veramente molto intelligene e pieno di possibilità di fare...
Io leggendo ho anche notato un certo essere pieno di sè, il sottovalutare le persone e l'accontentarsi delle apparenze, delle poche frasi dette di circostanza...sarà perchè in genere prima di dire qualcosa vado fino in fondo, sarà perchè non mi accontento mai, ma trovo questo Werther molto vuoto, duro solo nella sua scorza, ma dentro una fragilità che obbliga una scrematura delle delusioni possibili e immaginabili...
Detto ciò....raccolgo per la vostra gioia un po' delle famose "frasi fatte" del Werther...
"Ma cos'è mai l'uomo, per poter lagnarsi di se stesso?"
" [...] le sofferenze sarebbero minori fra gli uomini se essi [...] non si impegnassero con tanta solerzia di immaginazione a rievocare i mali trascorsi, piuttosto che sopportare un'attualità indifferente."
" [...] ma chi reputa necessario tenersi lontano dalla cosiddetta plebe per conservarne il rispetto, lo giudico tanto biasimevole quanto un vigliacco il quale si nasconda al nemico per timore di esserne sconfitto."
"I più impiegano la maggior parte del tempo per vivere, e quel poco di libertà che rimane loro li spaventa a tal punto, da indurli a cercare tutti i mezzi per sbarazzarsene."
"Sul fatto che i fanciulli non sappiano cosa vogliono, tutti i maestri e i precettori sono concordi; ma che anche gli adulti vadano brancolando come fanciulli su questa terra, e come quelli non sappiano da dove vengono e dove vanno, che agiscano altrettanto poco secondo veri scopi e si lascino governare allo stesso modo con dolci e biscotti e bacchette di betulla, questo nessun sarà propenso a crederlo, mentre a me sembra si possa toccarlo con mano."
"La regola non fa altro che porre limiti [...]"
"Nulla puoi are per i tuoi amici, se non lasciar loro le gioie che possiedono e accrescere condividendola la felicità di cui godono."
" [...] dobbiamo fare con i bambini come fa con noi Dio, checi rende felici soprattutto quando ci consente di seguire inebriati le nostre piacevoli illusioni."
"Mi ama! Come sono divenuto caro a me stesso, [...] come adoro me stesso, da quando lei mi ama!"
"Ah, quale brivido mi scorre per tutte le vene se le mie dita sfiorano improvvisamente le sue [...]"
"Ella mi è sacra. Ogni desiderio tace al suo cospetto."
"Non so come esprimermi, la mia facoltà di rappresentazione è talmente debole, ogni cosa ondeggia e vacilla a tal punto davanti al mio spirito, che non riesco a fissarne i contorni; ma mi illudo che se avessi creta o cera saprei ben dare una forma a tutto ciò."
" [...] non metta più la sabbia sui bigliettini che mi scrive. Oggi l'ho pomente alle labbra, e i denti mi scricchiolavano."
"Dall'infece la cui vita si spegnesse gradualmente, inarrestabilmente, corrosa da una subdola malattia, pretenderesti forse che mettesse fine ai tormenti con un bel colpo di pugnale? E il male, consumandogli le forze, non gli toglie insieme il coraggio di liberarsene?"
"Purtroppo non c'è dubbio che il nostro cuore sia l'unico artefice della propria felicità."
"Passione! Ubriachezza! Pazzia! Vene sate così placidi, così privi di umana simpatia, voi uomini costumati, e rimproverate il bevitore, esecrate il folle, passate oltre come il sacerdote o, come il fariseo, ringraziate Iddio di non avervi fatti simili a loro."
"La natura umana [...] ha i suoi limiti: può sopportare gioia, dolore, sofferenza solo fino a un certo grado, e soccombe appena questo viene superato."
" [...] a poco a pocole gioie di un tempo divengono insipide, fichè un giorno incontra un uomo verso il quale l'attrae irresistibilmente un sentimento sconosciuto, nel quale ripone adesso tutte le sue speranze, e dimentica il mondo intero, non sente, non vede, non percepisce altro che lui, l'unico, si strugge soltanto per lui, l'unico. [...] la sua esaltazione raggiunge il grado estremo, lei tende infine le braccia per afferrare tutto ciò che desidera...e l'uomoamato l'abbandona. Impietrita, fuori di sè, si trova davanti a un abisso; tutto è tenebra intorno a lei, nessuna meta, nessun contorno, nessuna speranza, perchè lui l'ha abbandonata, quello nel quale soltanto si sentiva vivere. Non vede il vasto mondo che le sta dinanzi, non i molti che potrebbero colmare la sua perdita; si sente sola, abbandonata da tutti: e ciecamente, messa con le spalle al muro dallo spaventoso travaglio del suo cuore, si butta giù, per annegare tutte le sue sofferenze nel vasto abbraccio della morte."
" [...] l'uomo è uomo, e quel bricioldi intelligenza che uno può avere entra poco o nulla in gioco, quando la passione infuria e i limiti dell'umani gli si stringono intorno opprimendolo."
" [...] mi rode il cuore la lenta potenza distruttiva insita nella totalità della natura, la quale non ha creato nulla che non distrugga il suo vicino, e se stesso."
" [...] se nonostante tutta la debolezza e lo scontento continuiamo a lavorare, scopriamo assai spesso di essere giunti più lontano ciondolando e barcamenandoci di quanto non siano giunti gli altri navigando a vele spiegate, e allora sì, si acquista una giusta conoscenza di se stessi, quando si arriva a essere pari agli altri o addirittura a superarli."
"Certe persone rendono la vita difficile a se stessi e agli altri [...] bisogna rassegnarsi a questo, come un viaggiatore che debba valicare una montagna: certo, se a montagna non ci fosse la strada sarebbe molto più comoda e più breve; invece c'è, e bisogna salirvi."
"Sono così stolti da non capire che in reatlà la posizione non ha alcuna importanza, e chi occupa la prima svolge di rado il ruolo di protagonista."
"A cosa mi giova poter adesso ripetere come qualsiasi scolaro che la terra è rotonda? All'uomo ne bastano poche zolle per viverci sopra in letizia, e ancor meno per riposarvi sotto."
"Ma Dio [...] non dà pioggia e bel tempo secondo le nostre indisciplinate preghiere [...]"
"E se persino al Dio del Cielo quel calice fu troppo amaro per le sue labbra umane, perchè mai io dovrei fare il gradasso e fingere che per me abbia un dolce sapore?"
"A volte mi dico: il tuo destino è unico; considera fortunati gli altri [...]"
"Possa morire senza conforto chi deride un malato quando si mette in viaggio verso la sorgente remota che aggraverà la sua malattia e renderà più tormentata la sua fine; chi si crede superiore al cuore oppresso che per liberarsi dei rimorsi di coscienza e scrollarsi di dosso le sofferenze dell'anima compie un pellegrinaggio al Santo Sepolcro. Ogni passo che gli lacera le suole sulla via non battuta è una goccia di lenimento all'angoscia dell'anima, e dopo ogni giorno di viaggio sopportato con costanza egli si corica con il cuore più leggero, sgravato da molti assilli."
"Cos'è mai l'uomo, questo celebrato semidio! Non gli vengono forse meno le forze poprio là dove ne ha più bisogno? E se si libra in volo nella gioia o sprofonda nel dolore, in entrambi i casi non viene fermato proprio allora, non viene ricondotto proprio allora all'opaca, fredda coscienza, quando avrebbe desiderato perdersi nella pienezza dell'infinito?"
Questi sono i passi più significativi per me.
Frasi semplici o meno, significative in ogni loro parte, perchè permettono un ragionamento e una piccola rivalutazione di se stessi in un certo senso. Aiutano a capire cosa va e cosa non va. Certo senza esagerare ovviamente.
Ragiona molto sull'uomo come ininito per la società, ma con limiti ben precisi. E pensare che spesso ci riteniamo in grado di fare tutto!!
un bacione grossissimo!!!
Hugh 7/9/2008 E... Sottotitolo: Lasciami sognareSono giorni felice gente!!!
Da un po' l'alone trste e grigiastro della depressione, vaga lontano....lungi da me Tristezza! Ke poesia.....
Sabato sera festa di compleanno di Laura al Maggiolino...................se ci fosse solo una parola per descrivere la serata, quella certo non sarebbe TRANQUILLA....
Cominciamo parlando delle prove ke la festeggiata ha semi-brillantemente superato, e ke io ho BRILLAntemente immortalato...foto ke NON pubblicherò...ci ha pensato già Stefanino.....solo l'idea di rivedere quelle immagini IMBARAZZANTISSIME....mi fa rabbrividire...
E poi...la guerriglia di noccioline, raccoglierle da terra perkè finiscono subito, mangiare poi cn le mani ZOZZE.........tutta roba buonissima, peccato essersela gustata poco, impegnati a BATTAGLIARE...
Il CLOU arriva quando mangiamo la TORTA con le MANI...una classica torta di pasticceria....con la panna, morbida, con le scaglie di cioccolato bianco sopra...la tentazione di tirarla o di affondarci dentro la faccia, direttamente, così....paf.....e tornar su col naso sporco di panna...e invece....l'ho mangiata con le mani e basta.....
Ovviamente mani ke raccolsero le noccioline dal suolo.... U-U
E fuori del locale, con la Laura in ansia da prova...hihihi....e rassiurarla..."Tutto andrà bene, vai tra...."...e pensare ke non la passerà liscia...
Terza prova: indossa il nostro regalo...quando sul sacchetto legge yamamay, subito impallidisce ma il completo d spiaggia FUSCHIA l'è sciupend....
All'uscita dal locale a parlare con la Ciancy e il Luca333 su come boicottare l'andata a dormire imminente....ma non c'è niente da fare.....il buio reclama i suoi dormienti....
Ci salutiamo, promettendoci un sabato ke però non arriva....
Tornare sulla via della macchina camminando tra gli SCARAFAGGI: lunghi, corti, neri, le BLATTE....il tasso di sopportazione era basso ma necessario... Domenica.....sa
ggio della mia Baobabba......( L )...
Dire bravissima....boh è poco...pochissimo....non è una parola ke mi permetta di descrivere quello ke sei stata.......sei stata stupenda More.......davvero!!!
Poi in macchina darti il regalo, una cazzata....un pensiero...un qualcosadi pensato...i nostri momenti...la sparkling e noi due...e leggere ke ti voglio bene...ke sei importante....e leggere ke non voglio perderti....e tra le righe, manca solo qualcosa, qualcosa ke ti ho detto dopo...ke sono fiera di quello ke stai diventando, di come ti stai aprendo al mondo....della donna ke sta crescendo da questa ragazza...meriti miei, di Tiziana, di tutti...ma soprattutto TUOI, do come ti stai "sgusciando"....
E mangiare con i tuoi e tuo fratello, dire cazzate, sorrisi, pace...
E salutarti per andare via, e abbracciarti con le lacrime agli occhi ke il buio nasconde, ma che ammetto c'erano..."ti voglio bene"...fugace, veloce...
E in macchina in silenzio...il week end più bello di questo periodo...
E poi...arriva lui....
"Dai vediamoci..."...eddai vediamoci...
Tutto tranquillo, rilassato...ma 5 minuti prima di uscire, sento un po' d'ansia, di movimento nello stomaco....ke nervosismo!!
Scendo e tu sei lì....alla fermata, mi sfugge un sorriso...grande, da un orecchio all'altro...mi sento bene...mi avvicino e con mero stupore....MI STRINGI LA MANO...ke freddezzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Andiamo al cinema, c'è la sala giochi...ridere scherzare con lemacchinette dei pupazzi..."Guarda che son bravo"..."Ma non ci credo, sono impossibili ste macchinette, sono truccate..."...adesso mi volto e TIGRO è lì ke mi guarda...ce l'hai fatta cavolo....sarà pure brutto, sarà nato male, sarà quel ke vuoi....ma è lì, quasi mi sorride....ok ti sto pensando...sorrido anke io ora....e riaccompagnarmi fin sotto casa, quel pezzo a piedi da sola scongiurato...un sorriso..."Ci sentiamo allora...." ti rispondo con un -OVVIO-...un veloce abbraccio......
E il giorno dopo, la sera dopo, a chiacchierare, del più e del meno...del mio profumo al cocco...che porto su polsi e collo....e quei momenti ke ricordo ancora bene...quasi con dei leggeri birvidi...
E anke il sabato sera insieme, tu che studi di giorno per l'esame, e la sera mi rapisci per qualche ora, mi strappi dalla mia apaticità...e di nuovo quei sorrisi confusi, felici e divertiti, l'abbandonare un po' i problemi, il cullarsi nella notte...e a mezzanotte al McDonald per bere un po'...ridere del passato, delle carte d'identità...
E l'esame...io che ti dicevo ke porto fortuna e tu che speri, ma un po' non mi credi....e poi.....26!!!! CAZZO VENTISEIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!....Dio bono...che culo di merda!!!!!
E poi il venerdì...le chiacchiere...il mio piccolo sfogo della giorata, di come fossi stanca...e poi.....succede...così...problematico certo, ma così vuoto...e poi quei baci e quegli abbracci che mi fanno capire che voglio qualcosa di più....
Sotto casa un po' di imbarazzo...quelle parole che non volevi dire, che poi mi scrivi...un paio di giorni e più o meno torniamo normali...quello che mi succede dopo è un'altra storia...del mio malessere....passeggero dai!!!
E venerdì scorso...dirtelo....dirti che mi piaci e che mi manchi...
E oggi..."Ah ehm...beh ne parliamo..."...non voglio vederci finestre per ora...è presto come ti ho detto, dobbiamo parlarne...ma lasciami sognare...
E ora....qui a srivere, stanca della giornata, vuota di idee ma con un sentimento.....
L'AMORE....per gli amici, per la famiglia...per tutto...
Non so come finire...laciamo campo libero alle emozioni.....viviamoci la vita appieno....
HUGH |
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